Prendi in mano la situazione
analisi delle impugnature e possibile intervento
Bentornati amici, come preannunciato, oggi parleremo di impugnature
Se vi siete persi la sua intervista potete recuperarla qui.
Ringraziamo inoltre la docente Stefania Pettenati per la collaborazione.
Tutte le impugnature fanno riferimento a bambini di sei anni. Le foto sono state realizzate nel mese di Ottobre, ad inizio anno scolastico: riflettono quindi una situazione di accesso alla scuola primaria.
Si chiarisce inoltre che nessuno di questi esercizi può sostituire un intervento riabilitativo mirato in modo specifico ad eventuali fragilità.
Impugnatura 1
Impugnatura disfunzionale, denominata “ a mantide”. E’ causata in genere da una forte rigidità delle spalle
Che errori possiamo individuare?
▪ La presa è caratterizzata dalla posizione della matita tenuta con diversi punti d’aggancio lungo il fusto, come un insetto che cerca una presa ferma e stabile nel tempo
▪ Impugnatura errata della matita, tra pollice, con archetto di tensione, e medio e anulare, troppo vicini alla punta. L’indice si flette in alto determinando i movimenti gestiti dall’opposizione delle altre dita.
▪ Mano scrivente sollevata.
Cosa possiamo fare per migliorare la situazione?
▪ Dare indicazione chiare e funzionali riguardo la presa corretta dello strumento grafico che deve essere tenuto tra pollice e indice, a pinza, mentre il medio lo sostiene.
▪ Correggere la postura, portando l’attenzione del bambino alle parti del corpo in tensione o da correggere.
▪ Proporre sia attività di distensione neuro –muscolare degli arti coinvolti nella scrittura, sia esercizi mirati di dissociazione, seguendo la legge del prossimo-distale. Si procede dal centro del corpo verso la periferia, dissociando prima le braccia dalle spalle, l’avambraccio dal gomito, la mano dal polso, per arrivare alla ginnastica delle dita.
▪ Esercizi di motricità per la mano scrivente.
Impugnatura 2
Presa statica a 4 dita
Che errori possiamo individuare?
▪ La matita è tenuta nel lato radiale della mano che, sollevata, si muove come un’intera unità perché il movimento ha ancora origine dagli arti superiori, riducendo la precisione della scrittura.
▪ Penna direzionata verso l’esterno, con polso rigido, flesso per aumentare il campo visivo. Nei mancini la flessione del polso può causare affaticamento per eccessiva tensione ai tendini del polso.
Cosa possiamo fare per migliorare la situazione?
▪ Per correggere l’impugnatura poco funzionale e causa di difficoltà grafo-motorie, proporre in modo costante ed abituale l’uso di superfici grafiche verticali ( lavagna, fogli, superfici lavabili..) per attività variate ( disegni, e soprattutto tracciati scivolati per sciogliere spalle e braccia).
▪ Utilizzare strumenti diversi come ad es. pastelli a cera e in particolare pennelli.
Questo tipo di attività permette di migliorare la presa a tre dita, tenendo il pennello con le dita dall’alto, ma anche di allentare le tensioni all’altezza del polso, proprio per la morbidezza dello strumento grafico utilizzato, cercando di esercitare una pressione delicata, ma costante sul pennello.
Impugnatura 3
Presa non convenzionale a morsa
Che errori possiamo individuare?
▪ Tutte le dita sono flesse verso il palmo, con il pollice avanzato che avvolge la matita e si appoggia sull’indice che risulta bloccato.
▪ Il movimento della scrittura, quasi assente a livello delle dita, viene localizzato sull’articolazione del polso.
▪ Impugnatura di soggetti tesi nello scrivere, che tendono a spostare il corpo a destra e a sinistra per risparmiare energia.
▪ Probabili effetti di affaticamento visivo
Cosa possiamo fare per migliorare la situazione?
Proporre attività finalizzate a ridurre la tensione e ad impostare correttamente l’impugnatura.
▪ Per la motricità del polso, delle dita e della mano scrivente fare esercizi di rotazione, allungamento delle dita ecc.
▪ Attività grafiche prima in piedi per migliorare la presa a 3 dita e per allentare le tensioni a livello del polso, poi da seduti con supporto grafico inclinato per favorire una corretta impugnatura della matita.
▪ Può essere utile anche l’utilizzo di strumenti grafici ergonomici.
Impugnatura 4
Presa con pollice trasversale
Che errori possiamo individuare?
▪ La matita è tenuta contro il lato radiale dell’indice, mentre il pollice è avanzato sopra la penna verso l’indice, chiudendo l’arco pollice-indice.
▪ La punta della matita è quasi nascosta dalle dita.
▪ La schiena è protesa in avanti e il viso è troppo vicino al foglio.
▪Tale tipo di impugnatura non favorisce una corretta visione del punto in cui si scrive o si disegna.
▪ Indica una non completa maturazione dei movimenti fini delle dita.
Cosa possiamo fare per migliorare la situazione?
▪ Correggere prima di tutto la postura per evitare affaticamento visivo con difficoltà di messa a fuoco nei passaggi vicino/lontano.
▪ Prima di ogni attività di tipo grafico proporre esercizi di distensione muscolare perché posizioni arcuate in avanti possono produrre tensioni ai muscoli del collo e delle spalle, oltre a problemi alla colonna vertebrale.
▪ Proporre attività di motricità di entrambe le mani e le dita.
Impugnatura 5
Presa con indice in iperestensione
Che errori possiamo individuare?
▪ In questa presa, poiché le dita sono bloccate, il movimento viene spostato sul polso, provocando dolore alle dita per l’eccessiva tensione.
▪ La presa impedisce la visione.
Cosa possiamo fare per migliorare la situazione?
▪ Utilizzare tecniche di distensione per entrambe le braccia.
▪ In presenza di difficoltà di postura, di prensione e di visione, come in questo caso, è consigliabile utilizzare un supporto grafico inclinato di 20 gradi. La superficie inclinata sollecita il bambino ad appoggiare meglio la mano e l’avambraccio sul piano di lavoro di quanto non avvenga sul piano orizzontale e favorisce anche l’acquisizione della presa a tre dita.
E' tutto per oggi, grazie!
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