AMBITO 9 MODENA a.s.2020/2021
FORMAZIONE AMBITO IX
Metodologie didattiche attive, creative e multicanali in ambito e-learning (DAD), SECONDO LIVELLO
PROGRAMMA DEL CORSO
1. La didattica multicanale in tre step, aiutare lo studente a fare lezione
L’esame delle fonti multicanali comporta la loro rialaborazione. Questo è un processo che porta lo studente a intraprendere una serie di attività, fino a svolgere una vera e propria lezione in classe. Non si tratta di una “presentazione” ma di una lezione vera e propria, che sostituisce a tutti gli effetti l’insegnante. Vediamo come si arriva a questo obiettivo sulla base dei metodi e degli strumenti multicanali: impostazione della lezione, gli strumenti di supporto (no slide!), la videoregistrazione della lezione; la divisione dei compiti fra i compagni;la correzione e la validazione scientifica dei contenuti.
2. La lezione multicanale attraverso la “Talk lesson” con i format del podcasting.
Il podcasting è uno strumento eccezionale in un sistema di e-learning che mira rivalutare l’espressione orale e a sostenerla e aiuta i docenti a pensare all’organizzazione didattica in termini di format. Alcuni format sono poi particolarmente indicati per essere impiegati in un contesto di e-learning. Quindi vediamo come sia possibile stimolare il docente all’impiego di strumenti e come aiutarlo allestendo un ambiente interno “radiofonico”, comune all’istituto, producendo diversi “show” articolati in episodi, ma tutti nel quadro di un medesimo “channell”. Vediamo anche come gestire le risorse audio e musicali nel quadro dei diritti e delle normative vigenti.
3. La lezione multicanale attraverso una PhotoWebStory.
Partiamo da questo fatto: i docenti e gli studiosi anglosassoni sono anche ottimi divulgatori, noi no. I migliori studuosi e divulgatori di storia romana e rinascimentale sono anglosassoni, non italiani. Perchè? Perchè gli studenti imparano a “comunicare” fin da piccoli, usando tutte le tecniche multicanali possibili. Se lo fanno loro lo possiamo fare anche noi che, di quella “storia” siamo i protagonisti! Perciò, nel quadro delle tecniche multicanali per sostenere la lezione da parte degli studenti, impariamo a creare e a presentare una lezione con la tecnica della web story fotografica e del photo web journalism. Impostiamo una storia basata su fotografie, vediamo quali esercizi specifici assegnare, come strutturare la lezione, come “correggere” e valutare il prodotto. Ci riferiamo ad alcune tecniche tipiche del racconto fotografico impiegate dai web reporter e dai divulgatori scientifici, nell’ambito della Web Communication. Con esercitazioni in diretta.
4. Insegnare con bellezza: Kalòs Kai Agathòs
Con l’avvento della telematica la forma è diventata più importante dei contenuti e il ruolo del docente si riassume essenzialmente nel modo in cui li presenta, li articola, li propone e come sollecita i suoi ragazzi nel processo di apprendimento. Tutte le questioni di “forma” sono più che mai all’ordine del giorno. I contenuti sono ovunque, ma la “bellezza”sembra essere una categoria estranea all’insegnamento. E invece, specialmente on-line, abbiamo bisogno di mostrare la bellezza dell’apprendimento, di indicare la strada di un godimento intellettuale e pratico che sia fonte di reale soddisfazione e quindi possa sostenere i processi cognitivi. Perciò, ecco che cosa faremo: studiamo insieme alcune modalità per portare il nostro insegnamento verso il traguardo della bellezza, utilizzeremo strumenti specifici per farci ispirare dai creativi di tutto il mondo, vedremo come organizzare una composizione cognitiva e come costruire un vademecum di regole personali che ci possano guidare. In questo contesto apprendiamo alcune funzioni tecniche che ci consentono di realizzare una didattica iconica, manuale, a strisce e poster.
5 La valutazione e l’autovalutazione per sostenere l’apprendimento
Alla fine di tutto… si deve valutare. Si, ma anche no. Dipende. A distanza la valutazione non può essere un sistema così schematicamente suddiviso in categorie quali sommativa, in itinere, ecc. Tutto si mescola e cambia e e diventa anche più appassionante perchè la valutazione può essere uno strumento al servizio dell’apprendimento. Del resto il nostro compito non è valutare, ma sostenere i processi di apprendimento. E, in questo caso, rientrano anche i metodi di autovalutazione che sono legati al contesto e a elementi di gamification. Dunque ci occupiamo di stabilire un sistema di valutazione a tre punti da convertire in voti, di costruire un sistema di giudizi “semiautomatico” durante la correzione, di ottenere un numero di voti e una gamma adatta per poter utilizzare la valutazione come strumento per collocarci all’interno del processo di apprendimento dei nostri allievi.
DESTINATARI : Insegnanti, animatori digitali e Dirigenti che hanno frequentato il corso base o che vogliono acquisire nuove e più avanzate metodologie.
DATE DI SVOLGIMENTO
Martedì 27 Aprile 2021 ore 16.30 - 19.30
Mercoledì 28 Aprile 2021 ore 16.30 - 19.30
Venerdì 30 Aprile 2021 ore 16.30 - 19.30
Martedì 4 Maggio 2021 ore 16.30 - 19.30
Mercoledì 5 Maggio 2021 ore 16.30 - 19.30
Obiettivi
Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di applicare e di sostenere presso i colleghi tecniche innovative orientate alla creatività e alla bellezza dei processi di insegnamento / apprendimento a distanza, fondati su una vasta gamma di varianti e di strumenti. In questo contesto saranno in grado di proporre tecniche e sistemi per montare lezioni sincrone / asincrone con strumenti di produzione multimediale, di proporre modelli e di remixare strutture preimpostate, di valorizzare i processi di apprendimento attraverso la progettazione di test innovativi e di giochi didattici, di progettare sistemi per migliorare i processi di narrazione orale da parte degli studenti, di sfruttare le opportunità offerte dall’e-learning attraverso l’acquisizione di specifiche tecniche creative, grafiche e compositive, per proporre lavori innovativi ed estremamente efficaci e di costruire e applicare griglie di valutazione semiautomatiche per modificare l’approccio standard alla valutazione, inopportuno in un sistema di insegnamento a distanza.
Metodologia e struttura
5 seminari di 3 ore ciascuno tramite videoconferenza e contemporaneo utilizzo di piattaforma e strumenti diversi, sul modello di webinar interattivi e videoregistrati. n. 5 ore di lavoro asincrono personalizzato e differenziato (supporto e/o approfondimento) in piattaforma durante il periodo di erogazione del corso Ogni incontro affronta temi specifici che iniziano e si concludono per consentire ai partecipanti l’applicazione immediata delle conoscenze apprese. Ogni incontro comporta una parte pedagogica, una parte tecnica e delle esercitazioni e compiti da eseguire live nel corso del webinar stesso. Durante il corso vengono presentate soluzioni concrete realmente applicate e di successo.
Ciascun incontro inizia con le domande, le problematiche, le sollecitazioni proposte dagli animatori, che nascono anche dalle attività che sono state proposte tra un incontro e l’altro e dalle sperimentazioni di quanto hanno appreso. Il corso si appoggia a un Corso Google Classroom. Per questioni di performance e interattività le videoconferenze si svolgono anche attraverso Zoom.
Le esperienze, idee, soluzioni, proposte dei partecipanti maturata sulle loro esperienze saranno prese in considerazione durante il corso.
REQUISITI
ID per l’accesso alla G-Suite / Classroom della scuola o di un ID Google per l’accesso a Classroom del docente. Disporre di un ID Adobe da conseguire gratuitamente presso https://spark.adobe.com/it-IT/sp/# Disporre di un ID www.icloud.com Altri strumenti verranno indicati all’avvio e durante il corso.
RELATORE ALBERTO PIAN
DESTINATARI - DOCENTI DI OGNI ORDINE E GRADO