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Il coraggio di sentirsi bene

Nessuno è solo - volume - 4 -

Il coraggio disentirsi beneNessuno è solo - volume - 4 -

Questo è il quarto appuntamento dedicato alla quarantena e come affrontarla al meglio. Questo è il quarto appuntamento dedicato alla quarantena e come affrontarla al meglio.

Qui potete trovare le indicazioni generali sulle emozioni di adulti e bambini durante l'isolamento.


A questo link il primo contributo, offerto dalla dott.ssa Beschi.


A questo link il secondo contributo, offerto da Luca Montanari.


Qui, infine, il terzo intervento del dott. Giulio Magnani

Nessuno è solo - volume 4 - con: Nessuno è solo - volume 4 - con:

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Fernanda Mora

Psicologa clinica e di comunità

Esperta in tecniche biosistemiche e psicocorporee

Operatrice di IAA

Che cosa vuoi davvero? Che cosa vuoi davvero?

Stiamo vivendo qualcosa di innaturale per la nostra epoca, qualcosa di incredibile, viaggiamo alla velocità della luce, comunicando mediaticamente con il mondo a 360 gradi e usiamo mezzi sempre più rapidi, viviamo rispondendo costantemente a input incessanti e questo ci fa correre a dismisura. Pensiamo poco o per nulla a ciò che davvero desideriamo nel profondo e a cosa davvero può renderci felici.

Credo dovremmo cercare in noi nuove dimensioni per pensare meno alla paura: riceviamo numerose informazioni, spesso contrastanti che dipingono uno scenario tanto tragico come quello attuale. Potremmo utilizzare e trasformare ciò che sta accadendo come opportunità di cambiamento per dare importanza pratica al tempo

Paura, cattività e dintorni Paura, cattività e dintorni

Siamo animali in cattività e temiamo tutto ciò che non è controllabile ma impegniamoci un po’ a riordinare le priorità del nostro essere umani e facciamolo con la parte maggiormente degna.


Spieghiamo ai nostri figli cosa accade con verità e che il sacrificio di non poter andare in giro o a scuola è un dovere protettivo nei confronti di quella parte della società che è più fragile, non è solo per noi. È un’occasione, senza sottovalutare i vissuti di tristezza, per dare un enorme esempio di solidarietà e la solidarietà per noi deve essere un requisito sociale indispensabile, un valore con il quale e per il quale crescere , soprattutto in una società complessa e globalizzata.

Affrontiamo le emozioni negative con il Grounding Affrontiamo le emozioni negative con il Grounding

Il grounding è utile nelle situazioni traumatiche di svariato tipo e grado. Grounding significa connessione con la terra e con il proprio se corporeo nel qui ed ora, nel "presente che ci appartiene adesso" ed è il punto centrale di tutto il nostro corpo, partendo dalla pianta dei piedi.


Non esiste una traduzione perfetta in italiano ma immaginate di radicarvi nella terra e di assorbirne l’energia per assumere forza e sicurezza. In molte psicoterapie e pratiche somatiche o somato-psichiche utilizziamo questa tecnica per la sua impressionante efficacia e semplice utilizzo che generalmente avviene all’interno di un percorso: per adesso proveremo a renderla maggiormente accessibile al maggior numero di persone possibili.


È una tecnica che punta al radicamento del proprio potenziale in modo semplicissimo e fa sentire più forti e più centrati. Si può condividere anche con i bambini e fare più volte durante il giorno, (possibilmente lontano dai pasti).

Fase 1 Fase 1

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Camminate a piedi nudi e concentratevi sul contatto tra la pianta dei vostri piedi e il pavimento, prestate attenzione alla sensazione che questo esercizio molto semplice, ma basilare vi comunica.

Materiale: nessuno

L'esercizio può essere svolto sia dai bambini che dagli adulti.

Guarda il video della fase 1

radicamento1

Fase 2 Fase 2

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Piegate leggermente le ginocchia protraendo lievemente il busto in avanti e concentratevi sul contatto con il pavimento e, fermi sul posto, immaginate di essere piante che potentemente restano ancorate attraverso le radici al terreno sottostante.

Fase 3 Fase 3

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Inspirate e iniziate ad alzare le braccia e le mani, portandole verso l’alto: quando espirate tornate ad abbassarle lentamente. Immaginate di prendere energia dal cielo con i vostri piedi nella terra. Attraverso la consapevolezza del respiro avviene la consapevolezza del corpo e di conseguenza di ciò che è buono e positivo per noi.

Guarda il video delle fasi 2 e 3

Radicamento2

Alcune domande e curiosità

radicamento domande

Ricordo che Fernanda rimane a vostra disposizione! Ricordo che Fernanda rimane a vostra disposizione!

Si è resa disponibile a rispondere a coloro che avessero necessità di approfondire le tematiche qui affrontate.


Per prendere contatti: fernandamora16@yahoo.it

Grazie a tutti, a presto. Grazie a tutti, a presto.

Contatti

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Email: simonericco.psi@gmail.com
Website: http://www.psicologiaperlinfanzia.it/
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